GIOVE in ingresso nel segno del SAGITTARIO

Dopo circa dodici anni GIOVE ritorna nella sua tradizionale dimora, nella quale può esprimere in totale tranquillità il suo amore per la conoscenza.

E per la fede, che come l’amore, è cieca; non importa in che cosa si ha fede, che sia Dio, un ideale o altro. La fede è assoluta.

E priva di dubbi.

 

A tal proposito vorrei iniziare col raccontarvi un aneddoto che credo di aver già descritto in passato in qualche altro mio articolo.

 

Stavo camminando con un’amica di vecchia data lungo la sponda di un fiume. Ad un tratto lei si fermò invitandomi a osservare il bosco fitto e imponente che da li a breve avrebbe intralciato in qualche modo il nostro cammino. In effetti a poche centinaia di metri qualcosa avremmo trovato, ma a differenza del bosco imponente, i miei occhi percepivano dei cespugli rachitici che tutto avrebbero potuto tranne che arrestare la nostra marcia. Poi ho compreso. E ho sorriso.

Ecco due modi di percepire la realtà e il Giove della mia amica prende il sopravvento. Si, perché Giove ci sollecita a conquistare una prospettiva più ampia. Ed anche spiritualmente o moralmente significativa.

Giove, il pianeta più grande dello Zodiaco che vede in grande, e fa di tre cespugli un bosco e di tre uomini che parlano un movimento. E per fare questo bisogna guardare lontano. E soprattutto avere "fede".

E Giove ha fede. Prima ama e crede. Poi conosce.

 

Adesso lo troviamo nel suo Domicilio in SAGITTARIO, un luogo dunque che gli spetta di diritto.

Qui Giove si assume il compito di aiutarci ad “andare oltre”, a viaggiare, a esplorare il mondo una volta per tutte e con tutti gli strumenti a nostra disposizione. Con Giove in Sagittario dobbiamo sfruttare al massimo le nostre energie per raggiungere la meta, per crescere e rafforzare la nostra struttura dal punto di vista della conoscenza.

Aldilà del concetto di buona sorte a cui Giove è sempre stato associato per tradizione (tradizione arcaica e primitiva ormai superata), il pianeta si prefigge lo scopo di fare in modo che tutti noi possiamo conquistare il nostro spazio, una vera e propria collocazione personale, a sostegno del Sole di nascita. Tutto questo può avvenire facendo leva su una fiducia interna atta a spronarci, supportarci e consentirci di avventurarci e renderci consapevoli di tutto ciò che è da noi distante, mediante un’adeguata esplorazione.

 

Dopo la fase dello Scorpione, ora l’energia del Sagittario prende il sopravvento. Questo ci aiuta a sganciarci dal bisogno di certezze e di controllo, a favore di una ricerca di un altro tipo di sicurezze, meno tangibili e meno legate a processi logico-emotivi, ovvero all’insegna della libera espressione della nostra filosofia di vita, la quale si costruisce sulle nostre credenze e valori personali. Spesso il primo approccio che abbiamo con questa dimensione non più fisica è la fede religiosa, la quale fa sì che noi cominciamo a credere in un qualcosa che nulla possiede di tangibile, poiché preghiamo Dio o chi per lui, seppur sostanzialmente nessuno lo ha mai visto davvero. Di conseguenza Giove ci da una mano nello spingere i pensieri che fanno parte del nostro presente, nel futuro che ci attende mediante fede e fiducia, ci consiglia di “andare oltre”, gradualmente indirizza la nostra anima verso quello che sarà il regno di Nettuno fatto di pura spiritualità. Stiamo in fondo parlando di un pianeta entusiasta, che ha sete di conoscenza, per il quale è importante il viaggio avventuroso che ci consente di procedere verso quella trasformazione e arricchimento interiore.

 

È grazie a Giove che diamo libero sfogo all’immaginazione: ci informa che siamo anche dotati di un’intuizione la quale non giunge dalla mente, bensì dall’inconscio, ed è tramite questo processo intuitivo che Giove urla a gran voce: “se vuoi, puoi!” Tutto ciò è possibile se lasciamo spazio alla fiducia in noi stessi, al nostro bisogno di crescita. È l’occhio che si espande, vede e desidera.

 

Nel suo percorso in Sagittario spingerà verso migliorie che faranno leva su concetti quali aspirazione, mete da raggiungere, fede, vocazione. E fiducia. Una fiducia che in un ordine più vasto verrà aiutata da un orientamento filosofico e ottimistico. Avvertiremo il bisogno di trarre profitto dalle opportunità che la vita propone, cercando il più possibile di cavalcare l’onda, a discapito persino delle energie spese e talvolta, forse, evitando un’adeguata valutazione dei rischi. Tutto, come dico sempre, dovrà essere contestualizzato nella Casa Natale interessata dal transito.

 

Questo pianeta, così come molti credono, non è legato alla fortuna (cosa sarà mai questa fortuna poi?). In realtà Giove lavora sul tessuto che trova e come tutti gli altri pianeti nel cielo non è di certo l’addetto ai miracoli. Le conquiste che fanno parte del nostro percorso evolutivo possono essere da noi raggiunte per mezzo del suo aiuto, mediante la fiducia che esso stesso ci suggerisce e stimolando il più possibile la realizzazione dei nostri desideri.

 

Giove quindi, in Sagittario più che in qualsiasi altra energia zodiacale, è crescita, dilatazione, sicurezza, fede, fiducia, ottimismo, filosofia di vita. E vocazione, termine col quale s’intende tutto ciò per cui siamo “vocati”, verso cui naturalmente dovremmo andare.

 

Sarà così fino al 3 dicembre 2019. 

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Commenti: 3
  • #1

    Monica (giovedì, 08 novembre 2018 11:04)

    grazie, bellissima descrizione !

  • #2

    sabrina (giovedì, 08 novembre 2018 18:49)

    Grazie per questa particolare visione

  • #3

    Antonella (venerdì, 09 novembre 2018 07:27)

    Bellissima �����