IL MEDIO CIELO


Il percorso della nostra vita vuole inesorabilmente condurci verso una crescita e una maturazione al fine di concretizzare tutti quei sogni a cui aspiriamo nella prima giovinezza. Il Medio Cielo coincide con la cuspide della Decima Casa, ovvero con il grado dell’Eclittica che raggiunge il suo punto più alto a livello di meridiano in qualsiasi luogo. Il Medio Cielo si trova dunque alla massima altezza di ogni Tema Natale, assumendo una posizione di spicco nell’Oroscopo personale. La Cuspide della Decima Casa fa seguito a quella relativa alla Nona Casa e tutto ciò che in quest’ultimo settore è possibile sognare, il Medio Cielo lo concretizza. Il segno zodiacale posto al Medio Cielo, insieme alla posizione natale del suo governatore e agli eventuali pianeti presenti nella Decima Casa, sono alla base del nostro percorso evolutivo. Il segno che ospita la cuspide della Decima Casa risulta quindi essere particolarmente importante nella lettura di un Tema Natale, in quanto illustra a chiare lettere quello che è il risultato del lavoro di Casa Nona e che in Decima dovrebbe essere concretamente manifestato: lo sviluppo della personale vocazione e della posizione che occupiamo nel mondo. Molti studiosi di Astrologia parlano del Medio Cielo come quel settore della Carta di Nascita che descrive la nostra carriera. Questo in parte può essere vero, ma non sufficiente, perché il Medio Cielo è un campo davvero molto più complesso: esso è rappresentativo delle qualità che abbiamo ricevuto insieme alle nostre dotazioni di partenza (Prima Casa), delle nostre attitudini che in maniera assolutamente spontanea coltiviamo (Quinta Casa), della nostra vocazione di base (Nona Casa). Tutto questo deve con sforzo e impegno non indifferenti essere raggiunto e concretamente attuato in Casa Decima, appunto al Medio Cielo. Qui troviamo la rappresentazione massima dell’autorità, del nostro potenziale contributo alla società, della nostra professionalità atta a consentirci di sviluppare ciò a cui siamo naturalmente designati. La qualità del segno gli eventuali pianeti presenti in Decima Casa raccontano ciò che di noi è maggiorente visibile, ciò che di noi davvero emerge, il modo in cui ci comportiamo pubblicamente. Qui viene abilmente descritta l’immagine che vorremmo dare al mondo e al contempo, che cosa desideriamo che il mondo stesso ci riconosca, quali sono le qualità per le quali vogliamo essere stimati, rispettati, applauditi. È attraverso i valori astrologici posti in Decima Casa che tentiamo la via del successo e che, sempre tramite questi valori, è possibile comprendere il modo in cui cerchiamo di fornire un contributo alla società e per il quale desideriamo degno riconoscimento.

Il segno zodiacale sul quale il Medio Cielo si adagia ci spiega come possiamo mettere in atto tutto questo meccanismo e ci illumina rispetto a quello che tendenzialmente sarà il nostro ruolo e le modalità mediante le quali questo ruolo lo conquisteremo. Il pianeta che governa il Medio Cielo e la sua posizione all’interno della carta natale risulta conseguentemente molto importante in quanto dichiara dove la nostra vera vocazione si esprime. La casa natale che ospita questo pianeta rappresenta indiscutibilmente quel campo esperienziale che a livelli molto profondi costituisce la nostra vera predisposizione. Nella Decima Casa troviamo richiami a impegno, perseveranza, pazienza, tenacia, caparbietà, tutte qualità necessarie per raggiungere la vetta, lo scopo, il fine ultimo.

  

Se la quarta casa è associata al padre, allora la decima casa è associata alla madre. All'inizio della vita essa rappresenta l'intero mondo per noi. Questioni legate al primissimo legame con lei potranno essere riflesse in seguito nella vita nel modo cui ci relazioniamo con il mondo esterno in generale. In altre parole, la natura di ciò che passa tra la madre e il figlio (come mostrato dal medio cielo e dalle posizioni in decima casa) riaffiora, nel corso di un successivo livello di sviluppo, nel modo in cui noi entriamo in contatto con la società e con il mondo intero la fuori. Se noi abbiamo fatto esperienza di una madre minaccevole e potenzialmente distruttiva (come suggeriscono aspetti difficili di plutone in decima casa ) allora in seguito il mondo ci apparirà un posto insicuro e conseguentemente cercheremo di difendere noi stessi. Se la madre di cui abbiamo fatto esperienza è stata accogliente e ci ha sostenuto (come mostrano posizioni positivamente aspettate in decima casa) ci aspetteremo che il mondo ci tratti allo stesso modo - ciò che Eric Erikson definisce la fiducia di base.

Se associamo la decima casa sia con la madre (il genitore formativo) sia con la carriera, allora la scelta della vocazione potrebbe essere in qualche modo influenzata dalla nostra esperienza con lei. Per esempio, se Marte è in decima casa la madre potrebbe essere stata vissuta come pressante e impositiva. Il bambino quindi prova risentimento e rabbia contro di lei e cresce con il desiderio di raggiungere una posizione di potere e autonomia nel mondo così che non possa essere pressato allo stesso modo come nella prima parte della vita. Il combattere con la madre genera un modello di lotta contro il mondo.

Alcune volte è il desiderio di vincere l'amore della madre (e quindi assicurarsi la nostra sopravvivenza) che determina la scelta della nostra professione. Per esempio se Mercurio è in decima casa, la madre può essere stata vissuta come comunicativa e intelligente, il bambino quindi sente che questo è ciò che la madre valorizza e apprezza e di conseguenza svilupperà tali tratti per cercare di conquistare il suo amore e il suo riconoscimento. Si è creata l'aspettativa per la quale eccellere in tal modo significa riconoscimento e conseguentemente in seguito nella vita si opterà per una carriera che contempli qualità Mercuriali.

In alcuni casi potrebbe essere la competizione con la madre che ci spinge verso una certa carriera. Se Venere è in decima casa la madre può essere stata vista come affascinante ed elegante. In un certo senso Venere è stata proiettata sulla madre. Al fine di riappropriarsi delle proprie qualità venusiane il bambino potrebbe ricercare in seguito nella vita una professione nella quale può essere apprezzato per la sua bellezza, eleganza e per il suo gusto.

La decima casa descrive quelle qualità della madre (o del genitore in questione) che sono presenti anche in noi sia che ci piacciano o no. La questione è complicata comunque dalla possibilità che le posizioni in decima casa spesso denotano aspetti della personalità della madre che sono rimasti inespressi -  attributi e tratti che la madre non ha coscientemente espresso o mostrato durante il periodo di crescita del figlio. Pianeti e segni in questa casa possono descrivere il modo in cui la madre avrebbe voluto essere se solo avesse permesso a se stessa di esserlo. Un bambino che è particolarmente sensibile nei confronti della psiche della madre e di ciò che viaggia nell’atmosfera di casa sarà non solo più ricettivo nei confronti di ciò che esterna la madre ma anche di ciò che nega o reprime. Il bambino può essere costretto a vivere l’ombra della madre come se in questo modo la madre potesse essere recuperata e resa completa. La madre di un bambino con Urano in decima casa per esempio può essere apparsa estremamente convenzionale, formale e rigida mentre sotto la superficie covavano sentimenti esplosivi e il desiderio di spazio, di libertà e di anticonvenzionalità. In  qualche modo questo lato uraniano non espresso è stato comunicato al bambino che cresce con il bisogno di agire queste qualità che la madre non ha vissuto.

Quando vi sono molti pianeti in decima casa generalmente descrive qualcuno che è ambizioso e desideroso di riconoscimento, di un ruolo importante e di prestigio. Gli uomini generalmente rispetto alle donne hanno maggior opportunità di gratificare questi bisogni. Potrebbe essere più semplice per una donna che ha una forte decima casa ricercare un partner importante o famoso e di conseguenza acquisire una posizione nel mondo in questo modo. Alla fine comunque potrebbe provare risentimento per il fatto che suo marito riceve quel riconoscimento che vorrebbe per sé e coscientemente o incoscientemente trovare il modo per punirlo. Allo stesso modo ciascuno dei due genitori con una forte decima casa possono proiettare i bisogni di riconoscimento non gratificati sul figlio. Alcuni figli possono cooperare con la proiezione mentre altri possono ribellarsi a questa spesso diventando l’esatto opposto di ciò che i  genitori avrebbero voluto.

La decima casa oltre a descrivere la madre o il genitore formativo ci parla della nostra relazione con le figure autoritarie in generale. La primissima rabbia o risentimento per essere stati oppressi o trattati male da un genitore spesso andranno a minare le successive interazioni con altri simboli di potere. La ribellione può avere un senso e una motivazione ma il modo o l’intensità con la quale noi esponiamo le nostre convinzioni possono evincere una contaminazione riguardo a questioni riconducibili al sistema educativo impartito dai genitori. Ciò non vuol dire che debbano essere sminuiti o giudicati coloro che contestano ciò che non è etico nella società ma suggerisco loro di considerare la loro decima casa e le sue implicazioni psicologiche.

Presidiando la parte più in alto della carta, la decima casa rappresenta la realizzazione della personalità del soggetto attraverso la soddisfazione personale conquistata mediante l’uso delle proprie abilità e dei propri talenti nel servire e contribuire alla società. Alcuni possono anche guadagnarsi applausi e riconoscimenti pubblici per il proprio valore.

Molta strada è stata fatta partendo dalla prima casa fino ad arrivare alla decima. Nella prima casa non siamo nemmeno coscienti di noi stessi come individui separati, e neppure consapevoli della nostra esistenza individuale. Ma nel momento in cui raggiungiamo la decima casa ci siamo a tal punto incarnati e sviluppati da avere non solo un senso più concreto e solido di chi siamo ma anche la possibilità di essere apprezzati per ciò che siamo.