Nessuna opera che non sia un carattere aggressivo può essere un capolavoro - F. T. Marinetti


INTERVISTA A MARTE


“Io sono la vostra capacità di affermazione.

È con me che esprimete e perseguite i vostri desideri.”

 

 

Finalmente riesco a raggiungerlo. Ho bussato a dodici porte diverse prima di individuare quella giusta. Mi viene concesso di entrare e Marte mi accoglie con una pacca sulla spalla. Poi però fa qualche passo indietro e osservandomi sospettoso pone la mano sulla sua pistola, pronto a difendersi da chissà quale pericolo. Gli faccio presente che voglio solo fargli qualche domanda e nulla più. Pare rasserenarsi, anche se mantiene un fare circospetto.

 

Mi chiede: “Perché sei qui? Dimmi la verità.”

 

- Io: “Scusa Marte ma sono ancora un po’ stravolto. Ti ho cercato in lungo e in largo, poi finalmente Mercurio mi ha indicato la strada giusta.”

 

- Marte: “Lo immaginavo, quello non si fa mai i fatti suoi. Ad ogni modo che speravi? Io sono sempre diretto da qualche parte. Ho tanti obiettivi, tante cose da portare a termine per il Sole, devo cercare di servirlo con tutti i mezzi che ho a disposizione. Non posso mica perdere tempo! Non sai quanto mi innervosisco quando sono retrogrado….!”

 

- Io: “Bé, anche quella è una fase necessaria.”

 

Mi fissa sbigottito e dice: “Non amo molto la stasi. Sono uno che agisce, io! Come ti dicevo devo supportare il Sole in tutto e per tutto, devo difenderlo e anche aggredire se necessario, cercando di sventare ogni minaccia a lui rivolta.

 

- Io: “Non credi di essere a volte troppo impulsivo?”

 

- Marte: “Forse quando transito nei segni di fuoco. In Ariete soprattutto do il meglio di me. Ma sono anche capace di ponderare i mie gesti se mi trovo in Bilancia. Tieni sempre presente che con me imparate a non arrendervi di fronte agli ostacoli della vita. Ebbene si, di norma sono impulsivo. È una forza istintiva che prende il sopravvento nella maggior parte dei casi, ma grazie a questa modalità non vi faccio soccombere innanzi alle prove che siete chiamati a superare.”

 

- Io: “Ma per quale ragione sei sempre pronto ad aggredire? Anche quando non sarebbe necessario vai all’attacco cogliendo gli altri impreparati, senza che abbiano il tempo di potersi difendere.”

 

Mi osserva con uno sguardo risentito e accusatorio allo stesso tempo, come se con queste mie parole lo stessi ingiustamente processando.

 

- Marte: “Non hai ancora capito nulla! Io potrò pur essere un tipo istintivo ma vedo che anche tu non usi molto la testa. Ti spiego una cosa e cerca di ascoltarmi bene perché tra due gradi corro in Sagittario e non avrò più tempo da perdere. Io rappresento un principio di aggressione, questo è vero, poiché ho il compito di tutelare il Sole da qualsivoglia pericolo. Ma prima di tutto questo sono un principio di salvaguardia. Ed io mi attivo in seguito a un attacco esterno, ad una provocazione. Quindi la regola in base alla quale mi muovo non è realmente quella dell’attacco bensì della difesa. Io sono la replica, la risposta, la reazione, mica come quella rammollita della Luna che si piange sempre addosso.”

 

- Io: “Non sei forse troppo ambizioso?” gli chiedo trattenendo un sorriso.

 

- Marte: “Assolutamente si! Ma sono qui per questo, per andare dritto all’obiettivo.”

 

- Io: “La faccenda è un po’ più complessa di quello che immaginavo…”

 

- Marte: “Non perdere tempo a immaginare poiché la faccenda, come la chiami tu, è invece molto più semplice di quello che credi. Io ho il coraggio necessario per rispondere, sono l’esercito a difesa della patria, possiedo l’arma più giusta da sfoderare nel momento che ritengo più opportuno e lo faccio con modalità adeguatamente organizzate dal segno zodiacale che occupo nella carta natale. Seguo la mia natura insomma.”

 

- Io: “Stavo pensando che sei quindi il capro espiatorio di ogni gesta…”

 

Mi interrompe indispettito : “Sciocchezze!! Ti suggerisco di non perdere troppo tempo a pensare. Ero in un segno d’aria quando sei nato?? Io sono il braccio destro del Sole: Lui si muove verso la realizzazione del progetto per il quale è stato chiamato, io lo sorreggo costantemente in questa meravigliosa impresa. Lui comanda, Io eseguo!”

 

- Io: “Quindi sei un paladino?”

 

- Marte: “Sono il servitore del Sole, chiudo degnamente la cerchia dei tre pianeti personali. Mercurio è lì per percepire, Venere per scegliere. Io per conquistare. Ora ti devo congedare…”

 

- Io: “Un’ultima domanda per favore.”

 

- Marte: “Non ho più tempo amico, il Sagittario mi aspetta per un lungo viaggio. Ma se ti fa piacere aspettami qui, ripasserò tra due anni.”