Il pendolo della mente oscilla tra senso e non senso, non tra ciò che è giusto e

ciò che è sbagliato - C. G. Jung


INTERVISTA A SATURNO


"Io sono il modo in cui cercate di strutturarvi attraverso sforzo, sacrificio e impegno."

 

 

Finalmente riesco a raggiungerlo. Ho dovuto fare 8 telefonate, compilare 15 moduli in duplice copia con tanto di marca da bollo e attendere 29 anni per ricevere l’autorizzazione.

La sua dimora si trova in cima a una montagna. Un portone si apre e di fronte a me delle scale. Salgo. Non so dire quanti gradini siano. Tantissimi, questo è certo. Un numero infinito di gradini, quasi come se questa ascesa volesse da subito suggerire i principi di resistenza alla fatica che nella vita siamo obbligati a sostenere. Ed ecco finalmente il mio ospite che mi accoglie serio e composto. Mi fa cenno di sedermi.

 

- Saturno: “Sei il benvenuto. Che cosa ti porta qui?”

 

- Io: “Grazie Saturno. In realtà volevo tentare di sfatare una diceria sul tuo conto.

 

- Saturno: “Se ne dicono molte di fandonie su di me. Si dice che sono il malefico dello Zodiaco. Che vi privo delle vostre cose, che taglio i rami secchi e altre stupidaggini del genere.

 

- Io: “Non è così?

 

- Saturno: “Assolutamente no! Innanzi tutto dovete mettervi in testa che non esistono pianeti buoni o cattivi. Ciascuno di noi porta con sé mille sfaccettature, tutte necessarie affinché la carta natale di ogni singolo individuo si possa organizzare mediante funzioni ben definite.

 

- Io: “Però sei un po’ restrittivo, questo devi ammetterlo.

 

Mi lancia uno sguardo carico di disappunto: “Assolutamente no! È vero, io vi privo di ciò che non serve, ma non perché lo decido al mattino quando mi alzo. Lo faccio perché mediante la rinuncia voglio farvi comprendere il valore profondo delle cose. Il mio intento è quello di farvi capire che se una data cosa non serve più è inutile trascinarsela dietro e che bisogna lasciare posto a ciò che ha davvero senso, a ciò che veramente è utile per il vostro percorso evolutivo.

 

- Io: “Comunque sei temuto da molti.

 

- Saturno: “Questo accade perché molti non mi conoscono bene. Bisogna imparare a fermarsi, a fare pace col tempo e ad utilizzarlo per riflettere, ponderare, valutare. Per poi decidere. Ma alla base di tutto ci vuole metodo, rigore. E consapevolezza. Ed è proprio così che io intervengo, guidandovi, suggerendovi la strada maestra da seguire.

 

- Io: “Tutto questo però costa molta fatica…

 

- Saturno: “Perché voi volete le cose facili. Ecco perché. I risultati bisogna saperseli guadagnare ragazzo mio. Per i regali avete inventato il natale.

 

Fa una pausa durante la quale mi concede di decodificare le sue parole, quindi prosegue: “Io rappresento quella linea di confine che è indispensabile sia ben disegnata nel vostro cielo, affinché possiate diventare consapevoli dei pericoli che inesorabilmente la vita propone. Rappresento una barriera, questo è vero, un blocco, un nodo da sciogliere. L’elemento e il settore nel quale mi trovo al momento della vostra nascita indicano dove la vostra energia è bloccata, dove non scorre con naturalezza. In quel settore esperienziale non vi rendo in grado di vivere con leggerezza. Si tratta di un settore nel quale è più facile ferirvi. Ma questo accade perché dovete imparare ad entrare in intimo contatto con le vostre paure, con i vostri limiti, con tutte quelle debolezze e mancanze che vi caratterizzano. Questo è l’unico modo per redimervi, per riscattarvi e diventare persone migliori. Lo so che non è una cosa semplice. Infatti questo non l’ho mai detto. Dico solo che il bambino che vive dentro di voi deve comprendere che difendersi non è una soluzione plausibile, altrimenti corre il rischio di imprigionarsi. Le mura che costruisce devono essere abbattute per lasciare posto a quello sviluppo individuale fatto di prove, è vero, ma anche di conquiste, di vette da raggiungere. Dipende da voi.

 

- Io: “Credo che per fare questo sia necessario entrare in contatto con l’ombra della nostra anima. Sbaglio?

 

- Saturno: “Non sbagli. Io sono il principio di realtà. È con me che imparate a conoscervi tramite lo scontro con la dura realtà degli insuccessi, degli ostacoli, dei rifiuti, delle dilazioni nel tempo che inesorabilmente ogni volta vi mettono di fronte ai vostri limiti e alla vostra piccolezza. Come ti ho già detto nulla vi è regalato. Ogni conquista è frutto di fatica, dolore, pazienza, perseveranza.

 

- Io: “Non è una lezione semplice da accettare. Tu ci richiedi impegno ad oltranza, sforzo, fatica.

 

- Saturno: “Certamente! Ma alla fine, se siete stati all’altezza del compito, potete gustare il sapore della vittoria. Io vi propongo di combattere delle guerre contro un nemico che può esser reso visibile, se solo decidete di guardarlo in volto. Questo dipende da voi. Vi aiuto a misurarvi e a strappare quel velo che ricopre le vostre illusioni.

 

- Io: “ Per tutto questo però ci vuole molto tempo, non credi?

 

- Saturno: “Ovviamente! Ma è il tempo che fa combaciare le cose. È sempre il tempo che scandisce i ritmi mediante i quali potete assaporare la dolcezza della vittoria o il retrogusto amaro della sconfitta. Ma qualsiasi battaglia, vinta o persa che sia, è in grado di aprire nuove porte per l’avvenire.

 

- Io: “E questo tu lo sai perfettamente – azzardo con ironia, un’ ironia che non sembra gradita.

 

- Saturno: “Certo che lo so! Mi pare ovvio! Per questa ragione vi aiuto a lottare con impegno e fatica per il perseguimento dei vostri scopi. E come cercavo di spiegarti poc’anzi lo faccio mediante quel bene prezioso che spesso fuggite perché non avete voglia di scandire al meglio le varie tappe. Questo bene si chiama appunto tempo. Il mio compito è di mostrarvelo e di farvene dono per meglio giungere alla meta. Lo so ragazzo, spesso appaio strano, talvolta antipatico, ma in realtà porto con me bontà d’animo, anche se fate fatica a percepirla. Se agisco in una determinata maniera è solo perché conosco già il punto d’arrivo nel momento in cui le vostre idee sono ancora a uno stadio embrionale. Ma se giuste, se davvero convenienti per la vostra evoluzione, vi aiuto a renderle possibili. Mentre tutto il contorno che ritengo essere inutile, anche se voi non siete in grado di rendervene subito conto, lo spazzo via.

 

Resto immobile, pensieroso. Ma al contempo affascinato.

 

- Saturno: “Ti vedo perplesso. Non preoccuparti, è normale. Solo il tempo può fare chiarezza sulle verità da me proposte e sul significato profondo del mio agire. Io scandisco le tappe della vostra vita intera. Non vi abbandono mai. Comprenderete col tempo che nel momento in cui mi maledite perché siete arrabbiati, confusi, disperati, in quel preciso momento io mi mantengo dalla parte della ragione. Accade sempre così. Prova a chiederlo a chi, prima di te, mi ha veramente conosciuto.