Le convinzioni sono nemici più pericolosi per la verità delle bugie stesse F. Nietzsche


OFIUCO: un mito da sfatare


La COSTELLAZIONE di OFIUCO. Millantata e decantata. Per alcuni rivoluzionaria. Per altri la possibilità di sovvertire l’astrologia. Per altri ancora la conferma della mancata veridicità di questa straordinaria disciplina. Facciamo chiarezza una volta per tutte.

La costellazione di Ofiuco era già stata menzionata da Tolomeo. Secondo la suddivisione dei segni zodiacali essa si inserisce tra lo Scorpione e il Sagittario, esattamente nell’arco di tempo che va dal 30 novembre al 17 dicembre. Nella tradizione, chi nasce sotto il segno di Ofiuco possiede saggezza, ama la natura e le sue creature, lotta per la difesa delle proprie idee, ha pazienza e capacità d’ascolto.

 

Per determinare il segno zodiacale abbiamo sempre fatto riferimento alla costellazione che si trova alle spalle del Sole, se osservato dal nostro pianeta, nel giorno della nostra nascita. Questa modalità, che è stata codificata con la nascita dell’astrologia in tempi antichissimi, non prende in considerazione né il movimento di rivoluzione della terra intorno al Sole, né del movimento dell’asse terrestre, la cui inclinazione cambia molto lentamente e che per ritornare al punto originario impiega un tempo lunghissimo, stimato in circa ventiseimila anni. E se si tiene conto di questa condizione astronomica, sarebbe teoricamente necessario apportare modifiche all’intero zodiaco.

 

Ma il mancato utilizzo di Ofiuco deriva dal fatto che i segni zodiacali non sono soltanto i corrispettivi delle costellazioni: più che altro rappresentano un modo convenzionale per suddividere l’eclittica in dodici settori da adattare al ciclo stagionale. L’astrologia ha sempre funzionato, funziona e continuerà a funzionare secondo queste regole e in maniera infallibile. E a fronte di queste parole, qualsiasi sia una possibile risposta da parte degli scettici più sfegatati, rispondo che il compito di questa disciplina non è quello di vendersi, né di convincere nessuno ad entrare a far parte di un clan occulto, ma di affascinare e arricchire l’anima degli appassionati. E di tutti coloro che la studiano con amore e hanno la possibilità di trarne beneficio, ciascuno in base alle proprie possibilità e predisposizioni alla compressione del codice estremamente complesso del quale questa materia si avvale.