La fortuna è un attimo, la vita è tutto il resto - A. Busi


GIOVE: come l'individuo cerca di crescere, migliorare sé stesso e provare fiducia nella vita


Prima ama e crede, poi conosce.

La fede come l’amore è cieca, non importa in che cosa si ha fede, che sia Dio, un ideale o altro. La fede è assoluta. E priva di dubbi.

 

Camminavo con un’amica di vecchia data lungo la sponda di un fiume.

Ad un tratto si ferma e mi invita a osservare il bosco fitto e imponente che da li a breve avrebbe intralciato in qualche modo il nostro cammino. In effetti a poche centinaia di metri qualcosa avremmo trovato, ma a differenza del bosco imponente i miei occhi percepivano dei cespugli rachitici che tutto avrebbero potuto tranne che arrestare la nostra marcia. Poi dentro me ho sorriso. E ho capito.

 

Ecco due modi di percepire la realtà e il GIOVE della mia amica prende il sopravvento. Si, perché Giove ci sollecita a conquistare una prospettiva più ampia. Ed anche spiritualmente o moralmente significativa.

 

Giove ha il compito di fare in modo che l’io cresca, si inserisca nell’ambiente circostante, conquisti sempre più spazio, poiché il suo scopo sostanzialmente è quello di farci diventare padroni della conoscenza. Attraverso questo pianeta è come se fossimo mossi da una grande fiducia interna atta a supportarci e a consentirci di avventurarci e renderci consapevoli di tutto ciò che è da noi distante mediante un’adeguata esplorazione.

 

È legato a tutti quei processi di fiducia interna e di conseguenza alla fede, intesa nei suoi molteplici significati, poiché è proprio grazie a questo principio che impariamo a spostare la nostra visuale da un piano materiale a un piano superiore.

 

Nella sua sede in Sagittario si sgancia dal bisogno di certezze, manifestandosi attraverso la ricerca di un altro tipo di sicurezze, in maniera differente da come accade nella sua sede in Toro, meno tangibili forse da un punto di vista materiale poiché espressione della nostra filosofia di vita, la quale si costruisce sulle nostre credenze e valori personali. Spesso il primo approccio che abbiamo con questa dimensione non più fisica è la fede religiosa, la quale fa sì che noi cominciamo a credere in un qualcosa che nulla possiede di tangibile, poiché preghiamo Dio o chi per lui, seppur sostanzialmente nessuno lo hai visto davvero.

 

Giove ci aiuta a spingere tutti i pensieri che fanno parte del nostro presente nel futuro che ci attende, ci consiglia di “andare oltre”, gradualmente indirizza la nostra anima verso quello che sarà il regno di Nettuno fatto di pura spiritualità. Ma per raggiungere questo regno Giove ci sussurra che abbiamo ancora bisogno di qualcosa di concreto a cui agganciarci: per questo motivo esso rappresenta il prete, l’insegnante, il maestro e quant’altro sia strumento in grado di avvicinarci a qualcosa di superiore ma al contempo dandoci la possibilità di vedere un elemento terreno in qualcosa che di terreno non ha più assolutamente nulla. Quindi è verissimo che ci muove verso un concetto di fede, ma è pur vero che contempla il bisogno di avere una sorta di strumento, di prova, un interlocutore a cui far riferimento. Questo passaggio ad opera di Giove che tutti noi dovremmo fare nel corso della vita, necessita di una gradualità, in quanto il contatto con la parte spirituale e non tangibile può spaventare tantissimo poiché impossibile da toccare con mano.

 

Si tratta di un pianeta entusiasta, ha sete di conoscenza, per lui è importante il viaggio avventuroso, mediante il quale possiamo procedere verso quella trasformazione interiore e arricchirci interiormente.

È grazie a Giove che diamo libero sfogo all’immaginazione: ci informa che siamo anche dotati di un’intuizione la quale non giunge dalla mente, bensì dall’inconscio, ed è tramite questo processo intuitivo che Giove urla a gran voce: “se vuoi, puoi!” Tutto ciò è possibile se lasciamo spazio alla fiducia in noi stessi.

Alimenta il nostro bisogno di crescita, è l’occhio che si espande, vede e desidera.

 

Questo pianeta, così come molti credono, non è legato alla fortuna (cosa sarà mai questa fortuna poi?). In realtà Giove lavora sul tessuto che trova e come tutti gli altri pianeti nel cielo non è di certo l’addetto ai miracoli. Le conquiste che fanno parte del nostro percorso evolutivo possono essere da noi raggiunte per mezzo del suo aiuto, mediante la fiducia che esso stesso ci suggerisce e stimolando il più possibile la realizzazione dei nostri desideri.

 

Giove quindi è crescita, dilatazione, sicurezza, fede, fiducia, ottimismo, filosofia di vita. E vocazione, termine col quale s’intende tutto ciò per cui siamo “vocati”, verso cui naturalmente dovremmo andare.

 

Giove, il pianeta più grande dello zodiaco che vede in grande, e fa di tre cespugli un bosco e di tre uomini che parlano un movimento. E per fare questo bisogna guardare lontano. E soprattutto avere "fede".

 

E Giove ha fede. Prima ama e crede. Poi conosce.