Rem tene, verba sequentur - M. P. Catone


MERCURIO: come l'individuo pensa e comunica


Questo vivace pianeta ci indica come funziona la nostra psiche, il nostro modo di pensare, di riflettere sulle cose, la modalità mediante la quale siamo in grado di percepire le informazioni dal mondo. Rappresenta la nostra maniera di comunicare, di scambiare dati, elementi, notizie. Ci dice che tipo di questioni occupano la nostra mente e ciò che solitamente siamo portati a notare all’interno di un determinato contesto; ci mostra quell’area della vita dove siamo tendenzialmente più curiosi, aperti alle esperienze che quel dato campo ci suggerisce. Se una particolare situazione ci fa soffrire siamo liberissimi di cambiare e quindi di mutare la realtà nella sua interezza. E nel cambiare atteggiamento nei confronti della realtà non c’è dubbio che la realtà stessa cambia! Questa è una delle tante qualità di MERCURIO. Bisogna però tener conto del fatto che non sempre risulta vantaggioso eliminare velocemente ciò che ci arreca disturbo, poiché potremmo rischiare di cancellare qualcosa di necessario per una nostra crescita psicologica: suddetta situazione con buone probabilità rappresenta una parte di noi che riteniamo sgradevole, fastidiosa, talvolta inaccettabile. Jung la definiva “la nostra ombra”.

Mercurio rappresenta ogni forma di comunicazione: la comunicazione da un punto di vista psicologico, ma anche quella interna, poiché simboleggiando il sistema nervoso ci dà la possibilità che tutto ciò che c’è dentro di noi entri in contatto mediante lo scambio di messaggi, sia dal punto di vista psichico che corporeo. Questo pianeta utilizza i cinque sensi tramite i quali cattura tutte le informazioni esterne che vengono introdotte in un “elaboratore centrale” la cui funzione è di selezionare, decodificare e infine utilizzare ciò che risulta valido ed interessante per crescere ed inserirsi nel mondo, allo scopo finale di trovare la migliore forma di adattamento all’ambiente nel quale si vive.

 

Mercurio simboleggia anche la nostra modalità di apprendimento, la velocità mediante la quale siamo in grado di comprendere le informazioni e di farle nostre per un loro utilizzo futuro. E su questa base ci parla di tutti quelli che sono i nostri interessi poiché dobbiamo sempre tenere presente che questo pianeta si muove costantemente soprattutto se sollecitato dalla curiosità. Ovunque si trovi all’interno della carta natale ci indica una specifica energia che dirige i nostri processi mentali: si tratta di un impulso atto a stabilire un contatto con gli altri, con l’ambiente che ci circonda, insomma, con la vita stessa, poiché è attraverso tale pianeta che entriamo in relazione diretta, al fine di comprendere ma anche di essere compresi mediante la ricerca di una reciproca sintonia.

 

Mercurio ci introduce verso quello che in psicologia viene definito “esame di realtà”, ovvero la capacità di costruire un mondo interno e un mondo esterno, di porre dei confini ben precisi tra questi due mondi e di riuscire a definirli. E’ la nostra parte razionale, ma anche quello che della nostra mente rimane nascosto, conservato in angoli della memoria che sono lì, più o meno pronti per essere esplorati, momento in cui vengono aperti i cassetti affinché possano fuoriuscire tutti quei ricordi che ci aprono nuove strade, illuminando il nostro percorso da un punto di vista psicologico e fornendoci nuovi strumenti che custodivamo gelosamente e dei quali prendiamo possesso in maniera conscia, consapevole, per noi vantaggiosa.

 

Le abilità di Mercurio sono davvero innumerevoli e la nostra mente è un universo meraviglioso tutto da scoprire, ricco di sorprese, fatto di curve, salite, discese verticali; un labirinto all’interno del quale è facile perdersi proprio perché da questa foce si diramano innumerevoli combinazioni, infiniti viottoli tutti percorribili: dipende da noi trovare la giusta via e dal cammino che scegliamo di intraprendere, indiscutibilmente autonomi in quanto a capacità di scelta razionale. E in virtù di tutto questo è bene quindi considerare Mercurio come il nostro strumento d’intelligenza: qualsiasi sia la sua posizione nella carta al momento della nostra nascita ci dice qual è la sfera in cui siamo più abili nel truccare, nell’imbrogliare le carte, nell’occultare in maniera sottile la verità per il raggiungimento dei nostri scopi. Sottolinea quel campo nel quale dobbiamo fare i conti col la nostra irrequietezza, bisognosi di novità e di uno spazio tutto nostro per muoverci. E perciò Mercurio lo possiamo associare anche a tutto ciò che si verifica in maniera inaspettata, senza alcun tipo di programmazione, in una sincronicità di eventi casuali solo in apparenza, ma che svelano in realtà un significato più profondo, un più grande intento.

 

E’ la nostra capacità inventiva e immaginativa, atta a far sorgere la nostra volontà nell’esplorare modi nuovi, nel fare cose nuove, aprendo la mente verso nuovi orizzonti. Ci mostra le nostre naturali abilità, svela i nostri talenti nascosti, le attitudini, codifica un personale vocabolario fatto di termini che usiamo in modo sottilmente diverso dagli altri. Tende spontaneamente ad immedesimarsi con i vari principi rappresentati dagli altri pianeti, trovando così tutta una serie di sfumature che ci aiutano nel raggiungimento di un’adeguata integrazione all’interno del contesto sociale nel quale viviamo per il conseguimento di una conveniente alleanza.

 

Mercurio ci consente di distorcere la realtà quando sentiamo il bisogno di evadere; ce la mostra in tutta la sua interezza quando ci sentiamo pronti ad affrontarla consapevolmente.

 

E’ di grande aiuto per mantenere vivo il bambino che c’è dentro di noi, indipendentemente dall’età anagrafica: il settore occupato da questo pianeta è quello in cui ci sentiamo sempre vivaci, piccoli, in un certo senso infantili, con la mente aperta e lo spirito sempre giovane. All’interno dello zodiaco occupa un posto importante soprattutto perché ci rende capaci di osservarci dall’esterno e di prendere coscienza di ciò che siamo, di riflettere sulle nostre stesse azioni misurandole al cospetto di ideali e principi personali, per poter adoperare al meglio quella capacità riflessiva necessaria per poter scegliere l’alternativa comportamentale più adeguata di fronte ad ogni singola situazione della vita. Poiché la vita e il come la portiamo avanti altro non è che il frutto delle nostre convinzioni, dei nostri principi, della percezione che abbiamo della realtà: e noi siamo i prigionieri di questa stessa creazione. Per tale ragione dobbiamo prima di tutto imparare a processare le nostre convinzioni mediante delle critiche severe, per le quali restiamo comunque arbitri unici del responso finale, mettendo in gioco il nostro senso di responsabilità. Perché convinzioni e principi rappresentano il come interpretiamo il mondo…ma le verità, spesso, sono molteplici, come molteplici sono i punti di vista, giacché oltre alla nostra visione delle cose esiste anche quella altrui, che merita rispetto così come lo meritiamo noi. Riuscire a superare questo difficile scoglio significa possedere una marcia in più per affrontare le avversità che possiamo quotidianamente incontrare sul nostro cammino, per poter guardare alle cose in maniera diversa dopo esserci spogliati della limitatezza di un’unica possibilità. Mercurio è soprattutto questo.