L'unico capolavoro è vivere G. Cesbron


LO ZODIACO: IL PERCORSO DELLA NOSTRA VITA


La TERRA, nel suo moto di rivoluzione intorno al Sole, raggiunge il perielio all'inizio del mese di gennaio e l'afelio all'inizio di luglio.

Nel suo moto di rotazione attorno al proprio asse determina, nell'arco di ventiquattro ore, il moto apparente dei settori zodiacali.

All'incirca ogni due ore un nuovo settore zodiacale compare a est e come netta conseguenza il settore opposto tramonta a ovest.

Istante dopo istante, grazie a questo meccanismo astronomico, lo Zodiaco e i pianeti si rivelano mediante una particolare configurazione chiamata domificazione. Quest'ultima comprende dodici settori chiamati Case e prendono origine dall'Ascendente (cuspide della prima Casa), ovvero quel punto dello Zodiaco che sorge a Oriente al momento della nostra nascita. Ad esso si oppone il Discendente (cuspide della settima Casa) collegato al primo da una linea chiamata orizzonte.

Il loro insieme rappresenta dodici fondamentali forme di esperienza che ciascuno di noi è tenuto ad affrontare nel corso della vita. Si tratta di una sorta di modello che racchiude lo sviluppo psicologico e che scandisce le tappe del processo d'individuazione al quale tutti noi siamo chiamati.

La magnificenza di questo complesso codice rappresentato nel Tema Natale – fatto di Ascendente, Discendente, Medio Cielo, Fondo Cielo, Case, Pianeti e loro aspetti - rivela di che pasta siamo fatti, la realtà che risiede dentro di noi, il cammino che siamo chiamati a percorrere su questa terra e che ci porterà, passo dopo passo e con la spinta dei transiti planetari, a riconoscere il progetto insito nel Segno Solare.

La nostra vita, come lo ZODIACO, somiglia a una matrioska, il cui seme cresce moltiplicandosi all’infinito. E ad ogni piano di questa costruzione incontriamo in forme diverse gli stessi problemi delle dimensioni precedenti, come l'affermazione di sé, il bisogno di intimità con l'altro, la famiglia, il lavoro. Ma soprattutto incontriamo quelli che sono i nodi della nostra vita e che la realizzazione del sé ci chiede di risolvere e integrare.

Ci sono stadi che si lasciano percorrere senza fatica: ogni sagoma è ben oliata, si apre con facilità e il vento del successo e della fiducia ci spinge baldanzosamente in avanti; poi ci sono dei livelli dove tutto è faticoso, sudato, conquistato. Altri ancora dove è possibile in un lampo perdere e distruggere quello che abbiamo e che siamo. Proprio in questi livelli si annidano e ci aspettano i pianeti transpersonali - Urano, Nettuno, Plutone – note silenziose in grado di apportare profondi cambiamenti, forze trasformatrici ed evolutive della vita che ci invitano a progredire verso forme di coscienza più ampie ed integrate oppure ci fanno precipitare ai livelli inferiori della natura umana.

In questa scelta, verso l'alto o verso il basso, risiede la nostra libertà.

Per ognuno di noi esiste infatti un percorso individuale che ha i colori della famiglia, dell'epoca e del paese che ci sono stati dati in sorte e delle qualità e potenzialità che la natura ci ha regalato, come è scritto nel nostro tema natale, ma se questo è il percorso della nostra vita disegnato al momento della nostra nascita, ci sono poi svincoli, ponti, burroni, deviazioni che solo noi abbiamo il potere di decidere se inserire o meno nella nostra strada.

Strada che percorriamo attraverso lo ZODIACO, fascia della volta celeste che si estende per circa 8° da entrambi i lati dell’Eclittica. Le stelle dello Zodiaco sono state raggruppate in COSTELLAZIONI, alle quali dalla notte dei tempi sono state assegnate i nomi dei 12 SEGNI ZODIACALI.

L’intero zodiaco fa parte di noi. Così come tutti siamo dotati di orecchie, naso, polmoni, braccia, allo stesso modo abbiamo dinamiche Ariete, Toro, Gemelli, Cancro e così via. Possiamo anche non percepire queste dinamiche nella loro interezza e viverle in maniera più o meno inconscia, esprimerle in modo automatico o conflittuale, ma ad ogni modo le possediamo tutte e quelle che non “viviamo” apertamente le impariamo a conoscere tramite gli altri, creando così una sorta di proiezione.

Resta comunque il fatto che l’ENERGIA rappresentata dal nostro segno di nascita costituisce la DINAMICA FONDAMENTALE della nostra COMPOSIZIONE PSICOLOGICA, la colorazione di fondo della nostra esistenza e al contempo la grande prova da superare, la lezione da comprendere, cercando di tenere ben presente che “imparare” a vivere il proprio segno zodiacale ci porta conseguentemente a far vivere in noi tutte le energie che ci compongono e di cui lo zodiaco costituisce la sintesi. Non esiste un segno indipendente dagli altri: ognuno di essi è preparazione e insieme conseguenza di ciò che gli sta intorno.

E iniziamo il nostro cammino terreno a stretto contatto con SOLE e LUNA, proseguiamo con i PIANETI PERSONALI considerati preziosi alleati, passando da GIOVE e da SATURNO per arrivare ai PIANETI GENERAZIONALI: il nostro percorso si avvale di energie tutte diverse tra loro, alternando la loro utilità per aprirci una porta sul mondo e trovare la strada, l’indiscussa realizzazione, mediante la libera espressione della nostra unicità. È pur vero che la prima energia con la quale entriamo in contatto è quella rappresentata da MARTE. È grazie ai principi di coraggio e iniziativa che il nostro “IO” bambino, ormai formato dal punto di vista fisico, trascorso il tempo di gestazione decide autonomamente di entrare a tutti gli effetti a far parte di questo mondo. In seguito facciamo esperienza del nutrimento primario tramite VENERE, abile suggeritrice dei bisogni primordiali. Successivamente cominciamo a muoverci nell’ambiente circostante, sviluppiamo i nostri sensi, l’apparato cognitivo si struttura secondo natura e ci appropriamo della parola con l’ausilio di MERCURIO. Riconosciamo l’intimità tramite la LUNA che identifica nostra madre, oltre al modo in cui reagiamo nella vita in base a una predisposizione inconscia. E in ultimo, ma non certo per importanza, ci identifichiamo nel nostro SOLE di nascita, il quale racchiude l’essenza rappresentativa del nostro progetto di vita personale, la nostra parte divina, lo scopo ultimo di questo cammino terreno.

Dal momento del nostro primo respiro, istante in cui viene fotografata la personale CARTA DEL CIELO che a gran voce dichiara la nostra unicità, i dieci pianeti proseguono nel loro moto incessante, continuando a interagire con ognuno di noi. E tutti i punti sensibili del TEMA NATALE vengono resi operativi dai passaggi planetari che ritmano la nostra vita, accompagnandoci in ogni fase esperienziale.

L’ASTROLOGIA racconta il VIAGGIO che siamo chiamati a intraprendere, descritto nel percorso della vita di cui lo ZODIACO è la più chiara rappresentazione.

E la CARTA NATALE – l’istantanea scattata nel luogo in cui veniamo alla luce, nell’attimo preciso della nostra nascita, del nostro primo respiro – racchiude il progetto della nostra vita, descrive abilmente il modello della sequenza temporale che ci condurrà ad attuarne il contenuto, include la struttura spazio-temporale della nostra personalità, della nostra inequivocabile unicità. Al momento della nostra nascita il cielo viene fotografato: in quel momento viene arrestato per un istante il movimento perpetuo dei pianeti che ruotano nello spazio infinito dell’universo. La carta natale non ha nulla a che fare con l’oroscopo divulgato per la massa, poiché è il ritratto UNICO dei “doni” che il cielo ci ha fornito.

Proviamo a focalizzare con la nostra mente un'istantanea di quando siamo venuti al mondo. in linea di massima non era ancora accaduto nilla di particolarmente significativo, ma dentro di noi, siglato nella nostra anima con inchiostro indelebile, molto era già scritto. E così anche il tema natale è in grado di raccontarci tantissimo di noi, del nostro universo interiore fatto di mille sfaccettature, di angoli meravigliosi che risiedono nella nostra anima, elementi che ci formano, modellano e forgiano giorno dopo giorno durante il cammino su questa terra, molti dei quali “lavorano” in noi a livello inconscio e che le esperienze della vita cercano di portare a galla, nel tentativo di aiutarci a diventare persone migliori. Imparare a conoscere il proprio tema natale vuol dire percorrere una strada verso la consapevolezza. Questo non ci rende sicuramente più felici, tantomeno più fortunati, ma sicuramente ci insegnerà a trasformare in esperienze evolutive e non paralizzanti tutti gli eventi che la vita ci riserva. Per comprendere che non bisogna mai confondere una curva con la fine della strada.

Dalla nascita fisica, a quella individuale, fino ad arrivare a quella spirituale, percorriamo lo zodiaco alla scoperta di noi stessi. E per ciascuno, un tempo che trova una relazione con l’esperienza evolutiva che ci attende. E un luogo nel quale realizzarla.