"Non puoi insegnare niente a un uomo, puoi solo aiutarlo a trovare le cose dentro se stesso."  

G. Galilei


UNA GUIDA ALLA RICERCA DEL NOSTRO "IO"


"Non cesseremo mai di esplorare, e la fine delle nostre esplorazioni sarà arrivare al punto di partenza,

 

e per la prima volta conoscere quel luogo." (Thomas Stearns Eliot)

 

E proprio "quel luogo" è descritto nella nostra carta di nascita, che è la fotografia del cielo al momento del nostro primo respiro, del primo contatto che abbiamo avuto col mondo.

  

Nel tema di nascita simboli antichi sono posti in relazione tra loro da linee altrettanto simboliche, che indicano i nodi e le potenzialità che fin dalla nascita albergano in noi. Come li risolveremo e come li svilupperemo, dipenderà dalle scelte che faremo. Di certo li incontreremo.

 

I pianeti sono gli attori che si muovono sul palcoscenico della nostra vita, e studiando la carta di nascita potremo scoprire se la nostra Venere, quando si muove e va alla conquista del suo Marte-Principe Azzurro, è una dolce e sensuale fanciulla o un'ardente e coraggiosa amazzone.

 

Lo scopo dell’astrologia è quello di aiutarci nel CAMMINO DELLA CONOSCENZA e costruzione di sé, l'unica strada che ci è concessa per sentirci i REALI PROTAGONISTI della nostra vita, e non semplici maschere costrette di volta in volta a interpretare dei ruoli che non ci appartengono.

 

L’ASTROLOGIA UMANISTICA proposta in queste pagine cerca di fornire risposte ai bisogni dell’uomo, oggi inserito in una società individualistica. Vuole umilmente espandere una visione rivisitata rispetto a tutta una serie di concetti astrologici ormai un po’ superati. L’ASTROLOGIA UMANISTICA è centrata SULLA PERSONA in quanto il suo scopo primario è proprio lo sviluppo della persona stessa, rispetto a coscienza, sentimenti, dinamiche comportamentali.

 

Ogni qual volta entro in contatto con un tema natale – e quindi con l’ANIMA di qualcuno – lo esamino in rispettoso silenzio per poi dipingere nella mente la via interpretativa a mio parere più adeguata, grazie a 20 anni del mio percorso terreno interamente dedicati allo studio di questa straordinaria disciplina. Quando iniziamo a studiare seriamente l’astrologia, è bene tenere presente che stiamo viaggiando su binari che proseguiranno all’infinito. Non importa se ci accostiamo agli astri perché in un determinato momento è Nettuno a suggerircelo, se siamo mossi dalla curiosità, dal desiderio di impadronirci di un efficiente mezzo di conoscenza dell’umana personalità, se sentiamo il bisogno di fornire delle risposte a domande che fino a un dato momento sono rimaste disattese, poiché dare a quest’ultime risposte esaustive non è mai stata cosa semplice. O per diversi altre ragioni di carattere personale. Potremo ammirare un panorama meraviglioso e al contempo ricco di insidie, poiché stiamo parlando di un linguaggio simbolico racchiuso nella meraviglia dello ZODIACO, da un lato estremamente affascinante e oltremodo veritiero, ma dall’altro parecchio complesso. Penso che questa sia una materia aperta a tutti, nessuna discriminazione è ammessa per coloro che hanno sete di conoscenza.

 

Ad ogni modo, qualsivoglia possa essere lo stimolo più o meno profondo, l’approccio con questa affascinante e complessa disciplina ci porta a confrontarci con un mondo misterioso, dove fato e libera capacità decisionale s’incontrano e probabilmente collaborano, seppur involontariamente, per estrapolare il vero significato dell’esistenza e per rendere noto il percorso da intraprendere, al fine di riuscire a DIVENTARE ciò che in un certo senso siamo CHIAMATI ad essere.

 

Segni zodiacali, case astrologiche e pianeti, pian piano si spogliano della staticità con la quale li abbiamo conosciuti fino ad ora e prendono quella forma e sostanza capace di illuminarci sul reale PROGETTO delle nostra vita.

 

Il simbolismo astrologico è custode di una fetta del nostro patrimonio culturale che da sempre decanta nella memoria collettiva e viene tramandato generazione dopo generazione; quello stesso simbolismo che alberga in noi poiché racchiude significati comuni a tutti gli uomini.

 

Ed io, come qualsiasi studioso di astrologia, con gli strumenti acquisiti e nel pieno della mia umiltà, posso solo tentare di aiutare a fare un po’ di chiarezza, ma ad ogni modo il percorso resta nelle mani del singolo.

 

Come dico sempre ci sono eventi che “piovono” sul palcoscenico nostra vita senza nessun preavviso, o che comunque non abbiamo la possibilità di evitare. Però possiamo decidere se subirli passivamente o al contrario provare ad affrontarli. E vincerli. Questi eventi ci possono mettere in ginocchio, distruggere, annientare…oppure trasformare. Dipende da NOI. Questo perché la nostra mente è uno scenario fantastico di logica e irrazionalità. E' il palcoscenico di un teatro sul quale una parte cosciente si oppone e disconosce un'altra parte imperiosa e prepotente chiamata inconscio, la quale risulta difficile da essere decodificata dalla prima. E allora sipario!! Innanzi a noi i problemi recitano ognuno il proprio ruolo, narrando di quell'ardua impresa alla quale va incontro la parte logica nel tentare di decodificare le spinte che giungono dall'inconscio.
Fino a quando non diventiamo capaci di capire davvero i nostri reali bisogni, fatichiamo nel comprendere a pieno noi stessi e uguale fatica la incontriamo nel relazionarci, poiché continuiamo a far primeggiare le nostre esigenze senza però capacitarci da dove prendono veramente origine. E tutto ciò lo interpretiamo magistralmente in un quotidiano non sempre semplice da vivere a livello personale e che conseguentemente si traduce in difficoltà nel comunicare col mondo esterno.

 

In questo caso l'astrologia assume un ruolo fondamentale. Un'attenta lettura del tema natale è in grado di tracciare in maniera molto precisa tutti gli aspetti che fanno parte del nostro carattere, ci rivela le paure inconsce che imprigionano la nostra anima, porta alla luce – e quindi a livello cosciente – tutto ciò che ci fa muovere in maniera automatica, istintiva, tutto ciò a cui non siamo in grado di dare una motivazione concreta e tangibile, ma che naviga comunque nell'acqua torbida e apparentemente impenetrabile della nostra psiche.

 

Il tema natale contiene tutti quegli elementi con cui ciascuno di noi – che lo vogliamo oppure no – deve andare a braccetto. E raggiungere la piena consapevolezza tramite questa disciplina significa non necessariamente trovare una soluzione riguardo ai nostri lati tenebrosi, ma quantomeno decodificarli e imparare a conviverci. Per non limitarci a recitare una parte o figurare solamente come semplice comparsa, ma ricoprire l'ambito ruolo del protagonista. Si, perché l’astrologia non ci ripara dalle tempeste né è in grado di regalarci giornate soleggiate. Ma può darci una mano importante per analizzarci, per affrontare meglio il nostro domani e farci capire se è il caso di uscire con gli occhiali da sole. O con l’ombrello.