MERCURIO RETROGRADO in CANCRO – giugno 2020

MERCURIO RETROGRADO IN CANCRO - giugno 2020

Il 18 giugno 2020 MERCURIO diventa RETROGRADO e dà vita al suo secondo anello di sosta del 2020 che lo vedrà impegnato esattamente dal 2 giugno al 26 luglio, dai 05° ai 14° del Segno del Cancro.

Tutti i pianeti personali posizionati all’interno di questo segmento zodiacale, o comunque intercettati mediante un altro tipo si aspetto, verranno sollecitati da questo transito.

La comunicazione si colora di emotività, di fervida sensibilità. Dato che il pianeta viaggia nel regno indiscusso delle emozioni lunari, la componente empatica è sicuramente la predominante: si va così incontro a un bisogno di comprensione emotiva, più che razionale, si pone in rilievo l’intuito, la sensibilità e la capacità immaginativa. I pensieri sono forse infiniti, fluttuano nel mare agitato di questo Segno che fa attenzione a non svelarli completamente, nel tentativo di salvaguardarli, di tutelarli. C’è una particolare inclinazione nel cogliere sfumature non manifeste, poiché il linguaggio non verbale tende a prevalere rispetto alla comunicazione diretta. In effetti si espone poco, conserva e protegge ciò che prova al fine di schivare un eventuale pericolo. Qui Mercurio apprende mediante osmosi, assorbendo e al contempo confidando sui propri sentimenti per creare connessioni fra le diverse informazioni percepite.

Ottima la memoria, così come l’abilità creativa e la conservazione di ricordi nel tempo; i processi mentali restano rapidi e agili, abbracciando però al contempo un processo elaborativo particolarmente complesso proprio in virtù della loro stretta relazione con le emozioni. È per tale ragione che talvolta il pensiero assume una tonalità prettamente soggettiva, per certi versi fuorviato da impressioni di carattere strettamente personale che possono non collimare con l’oggettività.

Ci troviamo di fronte a una pura illusione di carattere astronomico e astrologicamente parlano la tradizione suggerisce che Mercurio retrogrado comporta ritardi, rallentamenti, fraintendimenti. Può darsi. Ma questa lettura semplificata (e aggiungerei obsoleta) non è sufficiente per comprenderne gli effetti. I “contrattempi” causati da questo transito vogliono solo essere forieri di suggerimenti. Forse è il momento di rivedere qualcosa, rivisitare il nostro punto di vista al cospetto di determinate situazioni, analizzare le cose che non funzionano alla perfezione al fine di migliorarle. Infatti non a caso dopo la fase retrograda giunge quella diretta: questo significa che la fase di retrogradazione serve per farci prendere la rincorsa, per poi correre a tutti gli effetti verso la meta.

Le questioni da prendere in considerazione non riguardano il momento presente, bensì il passato, prossimo o remoto, che ci ha condotto a questo presente. Questa è una regola fissa e che assume forza in questo caso specifico, in quanto il transito di Mercurio avviene nel Segno del Cancro, nel luogo zodiacale che più di tutti gli altri tende a volgere lo sguardo a “ciò che è stato”. Mercurio in Cancro ha in parte a che vedere con questo, con ciò che abbiamo detto, pensato elaborato. Con ciò che abbiamo vissuto dal punto di vista sociale, col nostro essere presenti/assenti all’interno del contesto nel quale viviamo. Questa può allora essere considerata una fase di rallentamento, così come la tradizione suggerisce, ma fondamentale per apportare opportune rettifiche. E’ dunque il lavorio interiore il vero protagonista di queste settimane. Come ho già raccontato altre volte, Mercurio retrogrado lavora in maniera introspettiva, il pensiero elabora riflessioni di varia natura. La comunicazione sarà subordinata ad un’attenta elaborazione del discorso, con una certa accortezza nella scelta delle parole giuste, come se queste potessero essere le ultime da poter usare, come se non fosse possibile rettificare l’espressione di un’idea. I principi di verità stanno alla base di questo periodo della nostra vita e con essi siamo chiamati con tutta onestà a fare i conti.

I pensieri si muovono in noi, ci aiutano a fare una panoramica, a tratti dispersiva in quanto l’emozionalità potrebbe in alcuni momenti prendere il sopravvento a causa del segno zodiacale che ospita questo anello di  Mercurio. Ma nella dispersione e nel disorientamento alberga il seme del chiarimento, che nel corso di questo periodo – e soprattutto alla fine del transito – sarà in grado di germogliare, avvalorando la nostra capacità di giudizio. Perché Mercurio in Cancro è certamente umorale, ma col tempo  è in grado di recuperare stabilità.

La Casa Natale nella quale si verificherà questo breve viaggio di andata e ritorno sarà determinante per coglierne gli effetti.

Questo è il tempo della verità. E della guarigione.

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Questo articolo ha un commento

  1. Adele

    articolo molto intreressante!

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