Saturno in Acquario – 17 dicembre 2020

SATURNO in ACQUARIO

Oggi, 17 dicembre 2020, Saturno fa il suo ingresso nel Segno dell’Acquario, sua seconda dimora, in quell’ambiente conosciuto e a Lui consono dal quale mancava da gennaio 1994.

Di Lui si dice che ha il compito di tagliare i rami secchi e altre stupidaggini del genere. Il “pianeta funesto”, così troppo spesso è stato definito, al fine di mettere in scena, da parte nostra, uno straordinario stratagemma difensivo e oltremodo deresponsabilizzante. Ma Lui non è artefice del nostro destino poiché questa è l’unica responsabilità che il pianeta non si assume. Il destino è affidato a noi e a noi soltanto, è affidato al nostro grado di consapevolezza e al modo in cui siamo capaci di accettare, vivere ed eventualmente riprogrammare la realtà nella quale siamo inseriti. Ed ecco che interviene illuminandoci, spiegandoci che nessun pianeta è “buono” o “cattivo”, ma che in realtà ogni corpo celeste porta con sé mille sfaccettature, tutte necessarie affinché il Tema Natale possa organizzarsi mediante funzioni ben definite.

È vero, Lui ci fa capire che cosa non ci serve, ma non certo perché lo decide la mattina al risveglio. Lo fa perché mediante la rinuncia vuole aiutarci a comprendere il valore profondo delle cose. Il suo intento è quello di illuminarci relativamente al fatto che se una data cosa non serve più è inutile trascinarsela dietro e che bisogna lasciare posto a ciò che ha davvero un senso, a ciò che veramente è necessario per il nostro percorso evolutivo. Se lo temiamo è perché non lo conosciamo fino in fondo. Dobbiamo imparare a fermarci, a fare pace col tempo e ad utilizzarlo per riflettere, ponderare, valutare. Per poi decidere. Ma alla base di tutto ci vuole metodo, rigore. E consapevolezza. Ed è proprio così che Lui interviene, guidandoci, suggerendoci la strada maestra da seguire.

Dietro Saturno c’è sempre una paura di qualcosa di più grande di noi e ci difendiamo costruendo confini, mura e steccati che possono diventare la nostra prigione. Oppure farci crescere e renderci liberi. Dipende dal percorso di ciascuno. E dalle relative scelte.

Dove c’è Saturno c’è una chiusura, una specie di barriera, un nodo da sciogliere, un blocco. L’elemento e il settore in cui si trova nel momento della nostra nascita indicano dove l’energia è bloccata, dove non scorre con naturalezza. In quel settore della vita non siamo in grado di vivere con leggerezza. E’ il luogo dove è più facile essere feriti.

Ma tutto ciò accade perché dobbiamo imparare ad entrare in intimo contatto con le nostre paure, con i nostri limiti, con tutte quelle debolezze e mancanze che ci caratterizzano. Questo è l’unico modo per redimerci, per riscattarci e diventare persone migliori. Non è una cosa semplice, ammettiamolo. Dobbiamo però comprendere che difenderci non è una soluzione plausibile, altrimenti corriamo il rischio di imprigionarci. Le mura che costruiamo devono essere abbattute per lasciare posto a quello sviluppo individuale fatto di prove, è vero, ma anche di conquiste, di vette da raggiungere. Dipende da noi.

Saturno è il principio di realtà. È con lui che impariamo a conoscerci tramite lo scontro con la dura verità degli insuccessi, degli ostacoli, dei rifiuti, delle dilazioni nel tempo che inesorabilmente ogni volta ci mettono di fronte ai nostri limiti e alla nostra piccolezza. Nulla ci viene regalato, ogni conquista è frutto di impegno costante, fatica, dolore, pazienza, perseveranza.

Saturno ci propone di combattere delle guerre contro un nemico che può esser reso visibile, se solo decidiamo di guardarlo in volto. Anche questo dipende da noi. Lui ci aiuta a misurarci e a strappare quel velo che ricopre le nostre illusioni. Per tutto questo ci vuole tempo. Perché è proprio il tempo che fa combaciare le cose, bene prezioso che spesso fuggiamo e che Saturno ci dona per meglio giungere alla meta. È sempre il tempo che scandisce i ritmi mediante i quali possiamo assaporare la dolcezza della vittoria o il retrogusto amaro della sconfitta. Ma qualsiasi battaglia, vinta o persa che sia, è in grado di aprire nuove porte per l’avvenire. Sempre.

Spesso questo pianeta appare strano, talvolta antipatico, ma in realtà porta con sé bontà d’animo, anche se facciamo fatica a percepirla. Se Lui “agisce” in una determinata maniera è solo perché conosce già il punto d’arrivo nel momento in cui le nostre idee sono ancora a uno stadio embrionale. Ma se giuste, se davvero convenienti per la nostra evoluzione, ci aiuta a renderle possibili, mentre tutto il contorno che ritiene essere inutile, anche se non siamo in grado di rendercene subito conto, lo spazzo via. Il tempo soltanto, quel ticchettio inesorabile che scandisce abilmente le tappe della nostra vita intera, può fare chiarezza sulle verità da Lui proposte e sul significato profondo del suo agire. E lo fa, che lo vogliamo oppure no, senza abbandonarci mai. Comprenderemo col tempo che nel momento in cui lo malediciamo perché siamo arrabbiati, confusi, disperati, in quel preciso momento Saturno si è già abilmente schierato dalla parte della ragione. Accade sempre così e così sarà sempre.

Capire come Saturno si esprime nel nostro Tema Natale vuol dire entrare in contatto con l’ombra della nostra anima.

Saturno, il pianeta dei confini e dell’impegno è ora approdato in Acquario, portando uno tra i più grandi cambiamenti energetici del 2020. Questo, così come il suo intero ciclo è un passaggio di rilevante importanza per il percorso evolutivo di ogni singolo individuo. Nessuno, e sottolineo nessuno, deve tendere verso una demoralizzazione relativamente alle prove da Lui proposte, in quanto trattasi di esperienze atte a comprovare nuovi livelli di consapevolezza che via via stiamo per raggiungere. Ricordiamocelo sempre.

In questo segno d’Aria che è la sua seconda, ci vedrà prendere molto più seriamente il nostro futuro. Se l’Acquario è il segno legato ai principi collettivi, Saturno manifesterà un impegno profondo per agire a beneficio della comunità, costruendo amicizie e reti che  resisteranno alla prova del tempo. Durante il suo transito nel Segno del Capricorno ci ha trovati a guardare al passato alla ricerca di indizi sulla nostra storia, ha concentrato la nostra attenzione sul mantenimento delle strutture sulle quali abbiamo tanto lavorato, ma si è anche mescolato all’energia di Plutone, indicando lo sgretolamento di tradizioni scadute e la necessità di smantellare le false verità. Nel terzo segno d’aria ci offrirà nuove prospettive per apportare tutti quei cambiamenti necessari al bene collettivo, affinché emerga una vera giustizia sociale. L’Acquario è anche il segno della tecnologia e il viaggio di Saturno molto probabilmente cristallizzerà i progressi nel campo, consentendo a nuove tecnologie avanzate di essere incorporate definitivamente nella vita di tutti i giorni. 

Questo è il momento per rivolgere un occhio critico ai nostri sogni, obiettivi, speranze, contributi, vita sociale, amicizie e coinvolgimento della comunità.

Saturno richiede semplicità, definizione, realismo e verità, qualsiasi sia l’ambito della Carta Natale che viene stimolato, rivelando aree deboli che necessitano di essere rafforzate. Perché come dico sempre particolare rilievo ha la Casa Natale nel quale questo transito si esprime e che dunque accoglie il segno dell’Acquario.

Andremo avanti così per un po’. Fino a marzo 2023.

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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Ramona

    In effetti Saturno è un pianeta difficile da vivere, però come dici tu col tempo mi ha portato a raggiungere grandi traguardi….grazie!!!

  2. Daniela

    Molto interessante grazie. Ho Saturno a 3° Acquario, confido nella ripresa 🙂

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