La vita è come un eco:
se non ti piace quello che ti rimanda
devi cambiare
il messaggio che invii. – J. Joyce
L'UNDICESIMA CASA
a cura di Giuseppe Buglino
In Casa Quinta, l’io cerca di abbattere i limiti che ostacolano la libera e creativa espressione di sé, cercando di realizzare una manifestazione piena del proprio potenziale individuale. Al contrario, in CASA UNDICESIMA, che è la quinta dopo il discendente, l’io diventa lo strumento che esprime e dà voce alle potenzialità collettive di evoluzione e progresso dell’umanità, spingendo per il cambiamento delle strutture sociali statiche e senza vita. Se la Quinta Casa è il settore della creatività individuale e dell’espressione di sé, l’Undicesima si collega invece all’immaginazione collettiva, quella che dà vita a possibili alternative e visioni di un futuro migliore, nascoste all’interno della stessa società che si vuole trasformare.
La Casa Undicesima è vista come l’equilibrio che contrasta con gli eccessi creativi della Casa Quinta. Tradizionalmente, essa è stata descritta come una casa che incarna calma e diplomazia, ma in realtà, come la Quinta, anche qui arde lo stesso fuoco di fiducia e passione, solo che in modo più rivolto alla collettività. La creatività di Casa Undicesima non riguarda l’immaginazione individuale, ma quella che riguarda la società intera, cioè l’ispirazione a creare un mondo migliore, da costruire insieme. In quest’ambito, l’io non cerca più la realizzazione personale nelle proprie creazioni, ma si realizza nel condividere un ideale comune, trovando significato nell’agire collettivo. Le amicizie che nascono in Casa Undicesima si basano su unione di intenti e scopi, piuttosto che su legami puramente personali o individuali.
Come altre case succedenti (come la seconda, quinta e ottava), anche la Casa Undicesima riguarda la gestione delle risorse e dei “beni” ottenuti tramite esperienze precedenti. Nella seconda casa si trattano i beni materiali di nascita, nella quinta quelli della creatività individuale, nell’ottava quelli della relazione e, in undicesima, i beni che derivano dal potere e dalla posizione sociale acquisita tramite la professione. Dopo aver affrontato la nostra realizzazione sociale in Casa Decima, in Casa Undicesima sviluppiamo nuove visioni e obiettivi che mirano a migliorare sia il nostro lavoro che la società nel suo insieme.
Tuttavia, se l’esperienza della Casa Decima è stata superficiale, passiva o limitata ai privilegi derivanti dalla posizione sociale, le esperienze di Casa Undicesima rischiano di ridursi a una ricerca di evasione sociale, con il tentativo di colmare un vuoto di significato nel nostro senso di partecipazione alla società. La questione centrale delle esperienze di Casa Undicesima è come i successi e fallimenti vissuti in Casa Decima siano integrati nel nostro sviluppo sociale. Se il successo sociale si riduce al prestigio personale, senza contribuire al bene collettivo, questo può risultare sterile e senza profondità, mentre un fallimento affrontato creativamente può diventare una nuova occasione di crescita.
Le soluzioni adottate in Casa Decima influenzano profondamente le esperienze successive in Casa Undicesima. Se la posizione sociale è vissuta esclusivamente in termini di potere e prestigio, ci si trova a dover affrontare le pesanti richieste e aspettative che ne derivano, diventando schiavi di un ruolo che ha perso la sua sostanza e che ci costringe a mantenere una vigilanza costante. In questo caso, Casa Undicesima diventa il regno delle persone influenti che offrono protezione e raccomandazioni.
Al contrario, se l’esperienza di Casa Decima è stata negativa o frustrante, Casa Undicesima può dar vita a una figura ribelle che, esclusa o emarginata dal sistema, si rivolta contro di esso, cercando il sostegno di chi, come lui, ha vissuto delusioni e risentimenti simili. In entrambi i casi, la Casa Undicesima si presenta come un campo di esperimenti sociali, di trasformazioni possibili, che risponde alle tensioni e alle aspettative della società attraverso il contributo e la partecipazione dell’individuo alla creazione di nuove possibilità e prospettive collettive.