Le persone che più
mi hanno deluso sono quelle
che più avevo idealizzato. – R. Gervaso
RAPPORTI SOLE - NETTUNO
a cura di Giuseppe Buglino
Il Sole rappresenta il cuore del Tema Natale. È il simbolo del progetto della nostra vita e della nostra capacità di realizzarci. Ognuno di noi ha bisogno di esprimere pienamente il proprio Sole per potersi sentire veramente completo.
Il Sole fornisce inoltre indicazioni sul come abbiamo fatto esperienza dell’archetipo paterno.
Ogni bambino ha bisogno di sperimentare entrambe le figure genitoriali, in modo da poter intraprendere il processo di identificazione attraverso il genitore dello stesso sesso e accedere alle differenze sostanziali tramite il genitore di sesso opposto.
Quando parliamo del Sole, ci riferiamo all’archetipo maschile. Se il Sole stabilisce un rapporto con Nettuno all’interno del Tema Natale, può emergere una difficoltà nel definire la figura del genitore, come se ci si trovasse di fronte a un vero e proprio dilemma nel riuscire a riconoscerlo. Questa difficoltà può derivare da una sorta di evanescenza che riguarda sia l’aspetto caratteriale, talvolta percepito come inconsistente, sia la mancata capacità di mantenere una presenza stabile all’interno del nucleo familiare, indebolendo così l’intera struttura in termini di fermezza e rigore.
Di conseguenza, il bambino si trova in una condizione che lo spinge a costruirsi un’immagine personale del padre, nel tentativo di combattere quel senso di precarietà interna, estremamente destabilizzante. Questo porta all’idealizzazione, un meccanismo che, per sua natura, non corrisponde alla realtà oggettiva, ma viene utilizzato come escamotage per negare la sensazione di vuoto e sublimare il dolore derivante dall’inconsistenza.
Va tuttavia considerato che, se da un lato questa strategia può in qualche modo attenuare il contatto con la realtà, dall’altro, nel corso della crescita, potrebbe trasformarsi in un ostacolo al raggiungimento dell’autorealizzazione.
Avere il Sole in rapporto a Nettuno – anche in aspetto armonico – può portare a costruire un’immagine alterata della figura genitoriale, un’immagine che nel tempo sarà costretta a subire numerosi adattamenti in base alle esigenze del momento. Questo accade perché Nettuno ha la capacità di distorcere la realtà quando essa appare scomoda, dando vita a un’immagine personalizzata che aiuti a gestire le difficoltà, nascondendo la verità che incombe sempre dietro l’angolo. Infatti, il rapporto tra Nettuno e il Sole tende a sottrarre al padre le sue responsabilità, e per questo diventa necessario ricostruirne l’immagine interiormente, trasformandola, in molti casi, in una figura meravigliosa e talvolta addirittura superlativa.
Nella prima fase del processo formativo, questo stratagemma mostra i suoi benefici, poiché l’idealizzazione crea una figura genitoriale che rimane intoccabile, racchiusa in una dimensione fantastica e personale, che non può essere contaminata nemmeno dalla realtà oggettiva.
Allo stesso tempo, un passaggio determinante nel processo di definizione dell’identità potrebbe verificarsi quando la figura paterna viene messa in discussione. Questo rappresenta un modo per differenziarsi da essa e renderla gradualmente più reale, poiché tale processo permette di dar vita a un autentico senso di sé, separato dall’identità genitoriale.
In alcuni casi, Nettuno può rivelare l’immagine di un padre segnato da problematiche legate a malattie o dipendenze di varia natura, risultando quindi, sotto certi aspetti, evanescente. Tuttavia, questa “assenza” può rivelarsi un elemento fondamentale nel percorso di scoperta dell’identità, contribuendo alla formazione di un sé autentico.
Il padre riveste diversi ruoli fondamentali. Tra questi, il più importante è quello di insegnare che la vita non è sempre gioiosa, ma che esistono momenti più turbolenti, destinati a mettere in luce la nostra forza interiore, le risorse e la capacità di rivalsa; le cose vanno conquistate. Inoltre, il padre ha il compito di aiutarci a visualizzare il futuro e di guidarci nell’utilizzo delle esperienze che la vita ci offre.
Il padre guida verso l’esame della realtà, aiutando a stabilire i confini e a porre dei limiti.
Porre dei limiti (Saturno) o non averne affatto (Nettuno) è un concetto decisamente differente. Se durante l’infanzia i processi legati all’idealizzazione sono fondamentali, è anche vero che, nella fase adulta, questi stessi processi possono diventare ostacoli significativi, poiché ci si trova di fronte alla necessità di confrontarsi con la realtà oggettiva.
